Antiche Ricette Toscane

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Torta pasquale di farro

Minestre e Zuppe
 

Torta pasquale di farro


È una torta salata tipica della Media Valle del Serchio e della Garfagnana, che richiede una preparazione abbastanza lunga, dal momento che è necessario lasciar riposare per una notte il farro e il riso che ne costituiscono gli ingredienti principali. Ma andiamo con ordine: prendete 150 grammi di gran farro e 150 grammi di riso e, dopo averli ben lavati, lessateli separatamente in acqua salata (circa 20 minuti per il riso, un'ora per il farro che deve risultare ben gonfio, con i chicchi scoppiati). Scolate poi entrambi gli ingredienti lasciando però un certo quantitativo di acqua di cottura e mescolateli in un catino dove dovranno stare tutta la notte (è per questo motivo che occorre lasciarli molto umidi, per evitare che l'impasto diventi troppo duro). Il giorno dopo unite all'impasto 6 uova intere sbattute, un etto e mezzo di pecorino piccante grattato, un etto di parmigiano grattato, tre quarti di litro di latte (possibilmente di pecora o misto, di vacca e pecora), scorza di limone grattata, pepe, cannella, noce moscata e un po' di pan grattato. Amalgamate bene il tutto in modo che risulti un impasto morbido ma non trop-po liquido, che verserete in una teglia abbondantemente unta d'olio, quindi mettete nel forno caldo e lasciate cuocere circa due ore: per assicurarvi che la torta sia cotta al punto giusto, infilatevi dentro uno stecchino fin quando, ritirandolo non lo troverete ben asciutto.

 
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