Antiche Ricette Toscane

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Stoccafisso alla pasquilio

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Stoccafisso alla pasquilio


Maura Del Giudice mi racconta: "Lascio ammollare lo stoccafisso tagliato a pezzi in acqua corrente per una settimana, non un giorno di meno. Poi lo tratto così. Tegame. Acqua. Stoccafisso. Gli dà una scottatina con cipolla, sedano e altri odori. Dieci minuti, non di più. Tolgo lo stoccafisso, ma non getto l'acqua. Prendo delle patate. Le taglio a fette rotonde e le sistemo sul fondo di una teglia in modo da formare uno strato. Copro lo strato con un battuto di cipolla, aglio, prezzemolo e filetti di pomodoro. Formo un altro strato con lo stoccafisso. Terzo strato con le patate. Nuovo battuto. E quarto strato con lo stoccafisso. Olio extra vergine. Ricopro la teglia a filo con l'acqua della scottatura. Metto la teglia nel forno a 180 gradi. Quando l'acqua comincia a gorgogliare abbasso la temperatura a 150. Tempo di cottura un'ora e mezzo circa. Se lo stoccafisso accenna ad asciugarsi aggiungo altra acqua".

Ricetta del ristorante-albergo Pasqulio di Montignoso.

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