Antiche Ricette Toscane

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Scottiglia

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Scottiglia


Non illudiamoci di poter trovare la scottiglia dei carbonai entrati nella letteratura con "lì taglio del bosco" di Cassola. Quelli mettevano nel tegame la carne di tutta la selvaggina che riuscivano a cat-turare, bianca o rossa che tosse. Oggi, invece, la cucina maremmana sforna le sue brave scottiglie solo con carne bianca, agnello, pollo, faraona, coniglio. A Orbetello ce l'hanno preparata con agnello e pollo tagliati a pezzetti e cotti in due recipienti diversi (sempre con olio, aglio, peperoncino, prezzemolo e sale) perché l'agnello richiede più tempo e il pollo meno. Poi insieme hanno continuato a cuocere per 20 minuti, ricevendo infine dei pomodori per dare colore al sughetto. Dimenticavo: nelle casseruole separate aggiungere del vino bianco. La zuppa si serve nelle terrine su del pane abbrustolito e agliato.

Ricetta della trattoria Da Egisto di Orbetello.

 
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