Antiche Ricette Toscane

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Pesce alla catalana

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Pesce alla catalana


Il Buonamico di via Sant'Andrea, a Viareggio, è il più antico locale della Versilia rimasto in attività. E' nato nell 901 come un posto per merende marinare. E il Buonamico era il suo proprietario, Eugenio Biagini, che alla lunga divenne trattore per far contenti gli artisti del suo tempo, Lorenzo Viani, Ceccardo Roc-catagliata Ceccardi, Giuseppe Ungaret-ti, Moses Levy, Enrico Pea, tutti amici suoi. La trattoria è sempre rimasta alla sua famiglia, ai suoi eredi, ai Cupisti, e ha avuto per clienti molti ospiti illustri di Viareggio, gli Agnelli, Zacconi, Petrolini, fino a Valletta e Montale, a Moravia, nonché, durante l'ultima guerra, gli eroi dell'Orsa Maggiore che, dalla vicina segretissima base di Bocca di Serchio, nella pineta dei Salviati, si concedevano qualche cena di lusso, i Tesei, i Visintini, i De La Penne, i Marceglia, i Birindelli, che parlavano sempre di maiali" e tutti pensavano che fossero dei giovani commercianti di bestiame. Qualche anno fa l'ultima dei Cupisti si è ritirata passando il testimone a una famiglia milanese, quella di Susi e Pietro Massetti che si sono innamorati di Viareggio e stanno dimostrandosi degni delle sue tradizioni lavorando bene e con entusiasmo contagioso. Ne abbiamo la prova con il pesce alla catalana (orata o rombo nostrale dalle polpe magre, o branzino: a scelta). I catalani, di preférenza, cuociono il pesce con le verdure, cipolle, pomodori eccetera. Viareggio, con il retroterra felice della Versilia, ha le verdure più sopraffine di tutta la Toscana. Di qui l'accostamento che vi proponiamo. In una teglia larga, con un velo d'olio sul fondo, mettete tutte le verdure fresche disponibili tagliate a fettine o a tocchetti, carciofi, zucchini, pomodori, finocchi, sedani, porri, punte di asparagi, eccetera, in quantità che vada bene per le persone a tavola, non più di 4 comunque, aggiungete sale e pepe, stendete il pesce pulito (ma non aperto né deliscato) sulle verdure, bagnate con del brodetto di pesce, niente vino, niente limone, coprite con il coperchio e infilate la teglia nel forno a mezza altezza, perché riceva calore sopra e sotto. 220 gradi per 45 minuti quando il pesce è di un chilo, in modo che le verdure si cuociano senza lessare. Servite nei piatti prima le verdure assortite, poi il pesce deliscato. A proposito della Catalogna: se capitate a Barcellona andate Una sera a Casa Costa, sul porto, e chiedete un pesce al forno.

Ricetta della trattoria Buonamico di Viareggio


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