Antiche Ricette Toscane

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Patate in ghiotta

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Patate in ghiotta


La "ghiotta" è la padella dal manico lungo che nelle vecchie cucine toscane raccoglieva l'unto del girarrosto. E nella "ghiotta" si arrostivano le patate a tocchi. Ne veniva fuori un contorno da leccarsi i baffi. Oggi, se il girarrosto non c'è, Minuccio Cappelli, il "mago" del Vin Santo che ha la sua cantina e la sua trattoria nel Chianti, tra Greve e Panzano ci suggerisce questo procedimento per sei persone. 1200 g di patate, 6 cucchiai di olio d'oliva, 6 spicchi d'aglio, 2 rametti di ramerino e 2 di salvia. Più sale e pepe. Si tagliano a tocchetti le patate pelate, si distribuiscono a strato unico in una te-glia, si aggiungono l'aglio tagliato, ramerino e salvia, oltre all'olio, è naturale. Sale e pepe, con una certa abbondanza. E la cottura? Per un fac-simile dell'antica "ghiotta" bisogna mettere la teglia nel forno a 180 gradi e tenercela per circa due ore. Avrete delle patate croccanti. Un'avvertenza. Per passare dalla porta del locale di Cappelli occorre abbassare la testa.

Ricetta della trattoria Del Montagliari a Greve nel Chianti.

 
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