Antiche Ricette Toscane

Vai ai contenuti

Menu principale:

Frittelle di S. Giuseppe

Dolci > Da B a F
 

Frittelle di S.Giuseppe


Non erano molte, una volta, le occasioni in cui ci si poteva permettere di mangiare dolci: erano circostanze e festività particolari (Pasqua, Natale, Giovedì "grasso" e il 19marzo festa di  S. Giuseppe... e dei bambini).
Dosi: - 100 g. di farina - 100 g. di riso - 3 uova - mezz'etto di uva passita - 25 g. di pinoli - mezzo litro di latte - 30 g. di lievito di birra - 25 g. di zucchero (2 cucchiai) - la scorza di mezzo limone - 1 bustina di zucchero vainigliato - un pizzico di sale - olio e strutto.

Procedimento: versare metà della farina (50 g.) a pioggia sul piano di lavoro; mettere nel mezzo il lievito di birra spento in un po' di latte tiepido; aggiungere ancora due cucchiai di latte e lavorare la pasta, che poi si lascia per mezz'ora a lievitare in un recipiente coperto con un panno e in luogo caldo (basterebbe appoggiarlo, ovviamente nella stagione invernale, sul radiatore del termosifone). A parte si cuoce il riso nel latte e, una volta cotto, si mette in una terrina con l'aggiunta della farina rimasta (50 g.), due tuorli e un uovo intero, un po' di sale, la pasta lievitata, l'uva, i pinoli, la scorza di limone grattugiata, lo zucche-ro. Mescolare. Se l'impasto non fosse abbastanza liquido, aggiungere del latte tiepido. Si prende questo impasto a cucchiaiate e si frigge a fuoco ardente nel tegame con lardo e olio. Sgocciolare e spolverare con la vainiglia.

Torna ai contenuti | Torna al menu