Antiche Ricette Toscane

Vai ai contenuti

Menu principale:

Carabaccia

Minestre e Zuppe
 

Carabaccia


È proprio vero che la "soupe à l'ognon gratinée", un piatto celebre della cucina francese, nasce pari pari dalla zuppa di cipolle fiorentina detta "carabazada" e oggi, più semplicemente, carabaccia? C'è chi dice di si e chi dice di no. La polemica sul contributo di Caterina de' Medici alla Grande Cuisine d'oltr'Alpe, di cui abbiamo parlato nell'introduzione, ha finito per diventare la novella dello stento. Non ne possiamo più, veramente. Il buongustaio odia le polemiche: vuole solo una carabaccia che sia buona e rispetti i valori tradizionali. Se poi intendete mettervi ai fornelli seguite queste istruzioni. Per 4 persone affettate un chilo di cipolle rosse. Mettere in una pentola di coccio mezz'etto di pancetta tritata, un bicchie-re di olio rispettabile, sedano, basilico e un paio di carote tritate. Fuoco, lasciate imbrunire, quindi unite le cipolle, salate, fate cuocere per un'ora. A questo punto aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco, fatelo evaporare, unite un mestolo di brodo, un po' di piselli freschi o surgelati (se non è la stagione) e altro brodo, tirate a cottura per un'altra ora, a fiamma bassa. Prima di servire in tavola cospargete il vostro capolavoro con molto pecorino grattugiato (o magari parmigiano se l'acuto del pecorino vi disturba), mescolate pazientemente, lasciate passare qualche minuto, togliete dal fuoco e versate su fette di pane abbrustolito.

La ricetta è del ristorante La Carabaccia, un 'insegna che è tutto un programma.

Torna ai contenuti | Torna al menu